Guida · GEO e intelligenza artificiale
Come far consigliare la tua azienda da ChatGPT
- Livello intermedio
- 8 passaggi
- Gratis
Bozza scritta con l’intelligenza artificiale e controllata · come lavoriamo
In breve
Essere consigliati come fornitore è diverso dall’essere citati come fonte: il modello cerca le pagine di terzi dove un giudizio è già scritto. Il lavoro sta lì, fuori dal tuo sito. Nessuno può garantire un consiglio, e comprare recensioni in Italia è vietato.
- ChatGPT (o un altro assistente, in una chat nuova)
- ricerca gratuita del Registro Imprese
- Verifica partita IVA dell’Agenzia delle Entrate
- foglio di calcolo
- Livello intermedio
Quando qualcuno chiede a un assistente «qual è la migliore ditta di traslochi a Vicenza?», il modello non guarda quanto è bello il tuo sito. Cerca le pagine dove un giudizio sui fornitori è già scritto: elenchi di categoria, registri di associazioni, articoli di giornali locali, recensioni, pagine di confronto fatte da terzi.
Citato come fonte e consigliato come fornitore sono due mestieri
Farsi citare come fonte dipende quasi tutto da te: il sito deve essere raggiungibile e la pagina deve rispondere a una domanda. Quella parte è già spiegata in come farsi citare da ChatGPT e qui non la rifacciamo. Farsi consigliare dipende da cosa gli altri hanno scritto su di te.
Cambia dove metti il tempo. Nel primo caso riscrivi pagine tue. Nel secondo scrivi email, compili domande di adesione, chiedi recensioni, correggi dati sbagliati su profili che non controlli. È lavoro di relazione e di anagrafica, e si fa fuori dal sito.
Le pagine che pesano, nell’esperienza di chi fa questa prova, sono poche e sempre dello stesso tipo:
- elenchi e directory di settore, compresi i portali di preventivi;
- registri dei soci di associazioni di categoria e albi professionali;
- testate locali e riviste di settore che citano nomi di aziende;
- schede di attività con recensioni pubbliche;
- pagine di confronto e classifiche scritte da terzi.
La prova da fare prima di cambiare qualsiasi cosa
Prima di muoverti, guarda cosa viene nominato oggi. Chat nuova, la domanda scritta come la scriverebbe un cliente, e poi la richiesta degli indirizzi consultati. Annota domanda, data, nomi citati e link. Senza quel foglio non saprai mai se qualcosa si è mosso o se ti stai raccontando una storia.
Due avvertenze sul valore della prova. La risposta non è stabile: la documentazione di OpenAI sul parametro seed scrive che la determinatezza non è garantita nemmeno con gli stessi parametri. E quello che vedi tu è influenzato da come hai scritto tu, quindi non è quello che vede un cliente.
Recensioni: in Italia le regole sono cambiate quest’anno
Qui c’è la parte che quasi nessuno scrive. La legge annuale sulle piccole e medie imprese ha fissato quando una recensione online è lecita. L’obiettivo dichiarato riguarda ristorazione, strutture turistiche e ricettive, terme e attrazioni turistiche in Italia: non tutti i settori, quindi.
Secondo l’articolo 19 la recensione è lecita se viene da chi ha usato personalmente il servizio, se è pubblicata entro trenta giorni dalla fruizione e se non nasce da sconti o altri benefici dati dal fornitore o dai suoi intermediari. Passati due anni, non è più attuale.
Il 19 ottobre 2026 l’AGCM ha pubblicato le linee guida che quella legge le chiedeva. C’è un passaggio che riguarda anche chi non ha un ristorante: il testo dice di valere per i settori regolati dalla legge «ma anche in linea di principio in ogni altro ambito merceologico».
Tre indicazioni operative, dalla stessa delibera n. 32067. L’invito a recensire dovrebbe essere mandato a tutti i clienti, «senza effettuare selezioni». Le recensioni il cui contenuto nasce da un incentivo sono «sempre illecite». Nascondere o scoraggiare le negative è tra le pratiche manipolative elencate.
Una differenza tra le due versioni del documento vale la pena saperla. Lo schema messo in consultazione a fine giugno aveva una sezione dedicata alla sollecitazione e alla cessione di recensioni. Nel testo definitivo quella sezione non c’è più, ma il divieto resta scritto nella legge.
Comprare non è una scorciatoia lenta: è vietato
L’articolo 20 vieta «l’acquisto e la cessione a qualsiasi titolo, anche tra imprenditori e intermediari» di recensioni, apprezzamenti e interazioni, indipendentemente dal fatto che vengano poi pubblicati. Il secondo comma richiama la responsabilità penale e i poteri di indagine dell’AGCM.
C’è anche il lato opposto, i pacchetti «ti inseriamo tra le migliori agenzie di…». Usare contenuti redazionali per promuovere un prodotto quando la promozione è pagata, senza che il lettore lo capisca, è pratica ingannevole: Codice del consumo, articolo 23, lettera m).
Le piattaforme, a differenza di un giudice, non aspettano: rimuovono. La politica sui contenuti di Google cancella le recensioni ottenute con un incentivo e vieta di sollecitare solo chi è contento. Una media costruita così può sparire in un giorno.
La pubblicità dentro gli assistenti esiste, ma passa da un’altra porta. OpenAI documenta un bot a sé, OAI-AdsBot, che serve a validare la sicurezza delle pagine inviate come annunci su ChatGPT. Comprare un annuncio è una cosa; essere nominato in una risposta è un’altra.
I dati d’azienda che devono coincidere, uno per uno
Questa è la mezza giornata più noiosa e più utile. Serve perché un elenco di settore, un giornale e il tuo sito che scrivono tre nomi diversi sembrano tre aziende diverse a chi legge in automatico. Si fa una volta e dura.
| Dato | Dove lo controlli | Cosa fai se non coincide |
|---|---|---|
| Ragione sociale esatta | Ricerca gratuita del Registro Imprese | Usa quella forma su sito, profili ed elenchi, anche quando è brutta da leggere |
| Partita IVA e stato dell’attività | Verifica partita IVA dell’Agenzia delle Entrate | Aggiungila dove manca: è il dato che lega fra loro i tuoi riferimenti sparsi |
| Indirizzo della sede | Registro Imprese e la tua pagina contatti | Scrivi via, numero civico, CAP e città nello stesso ordine ovunque |
| Telefono ed email pubblici | La tua pagina contatti | Tieni un solo numero e una sola casella pubblici, identici su ogni elenco |
| Cosa fai, in una riga | La tua pagina del servizio | Una frase che nomina il lavoro e la zona, senza aggettivi di nessun tipo |
| Zona in cui lavori davvero | I tuoi preventivi dell’ultimo anno | Dichiara i comuni che servi: «tutta Italia» non aiuta nessuno a consigliarti |
Un esempio: una ditta di traslochi a Vicenza
La procedura, in ordine di fatica
- 1Scrivi le cinque domande con cui un cliente cercherebbe un fornitore come te: servizio, città, tipo di lavoro, dimensione dell’azienda.
- 2Fai quelle domande in una chat nuova, una per volta, e poi chiedi all’assistente l’elenco degli indirizzi che ha consultato.
- 3Apri quegli indirizzi uno per uno e segna su un foglio quali sono elenchi di settore, registri di associazioni, testate locali o pagine di confronto.
- 4Per ogni fonte che nomina i concorrenti e non te, cerca la pagina «aggiungi la tua azienda» o «come associarsi» e leggi le condizioni prima di iscriverti.
- 5Controlla che ragione sociale, indirizzo e partita IVA coincidano con il Registro Imprese in ogni profilo che trovi a tuo nome.
- 6Chiedi la recensione a tutti i clienti con lo stesso messaggio, dopo il lavoro finito, senza sconti in cambio e senza scegliere i contenti.
- 7Dove ti presenti, metti un criterio verificabile al posto degli aggettivi: tempi, dimensione dei lavori che accetti, certificazioni, zona servita.
- 8Rifai la stessa prova dopo tre mesi, con le stesse domande e lo stesso foglio, e confronta i nomi e le fonti annotate.
Gli errori che costano più del tempo che risparmiano
- !Comprare menzioni o far scrivere recensioni a chi non è stato cliente: la compravendita di recensioni è vietata per legge, non solo scorretta.
- !Pagare per entrare in una classifica «le migliori agenzie di…» senza che la pagina dichiari di essere pubblicità.
- !Mandare l’invito a recensire solo ai clienti soddisfatti, oppure offrire uno sconto in cambio della recensione.
- !Correggere l’assistente dentro la chat e credere che la correzione valga anche per gli altri utenti.
- !Leggere una sola risposta e trarne una conclusione: la stessa domanda dà esiti diversi a ogni tentativo.
Cosa resta fuori dal tuo controllo
Non esiste una lista in cui iscriversi, non esiste un modulo da mandare a un modello, e nessuno può garantire un consiglio. Puoi solo essere presente dove i giudizi si formano, con dati coerenti e recensioni vere, sapendo che la risposta cambia da un tentativo all’altro.
Questa guida si ferma alla prima verifica. Tenere traccia nel tempo con un insieme fisso di domande è un altro lavoro, descritto in monitorare il brand nelle AI. Come si scrive una pagina che un modello può citare è un altro ancora: contenuti citabili dalle AI.
Una nota su di noi, per onestà. Gli articoli dei clienti li scriviamo noi con l’aiuto dell’AI e lo dichiariamo (trasparenza AI). Il lavoro di questa guida, però, è dell’azienda: le adesioni e le recensioni non si delegano a un fornitore di contenuti.
Fonti
- Legge 11 marzo 2026, n. 34 (Legge annuale sulle piccole e medie imprese), art. 18, Normattiva (consultata il 21 ottobre 2026)
- Legge 11 marzo 2026, n. 34, art. 19 (requisiti di liceità della recensione online), Normattiva (consultata il 21 ottobre 2026)
- Legge 11 marzo 2026, n. 34, art. 20 (divieto di acquisto e cessione di recensioni), Normattiva (consultata il 21 ottobre 2026)
- Pubblicate le Linee Guida per le recensioni online, AGCM (consultata il 21 ottobre 2026)
- Linee guida sui requisiti di liceità delle recensioni online, delibera 13 ottobre 2026, n. 32067, AGCM (consultata il 21 ottobre 2026)
- Schema di linee guida sulle recensioni online messo in consultazione, AGCM (consultata il 21 ottobre 2026)
- Codice del consumo (d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206), art. 23, Normattiva (consultata il 21 ottobre 2026)
- Prohibited and restricted content: fake engagement e manipolazione delle valutazioni, Google (consultata il 21 ottobre 2026)
- Bots: GPTBot, OAI-SearchBot, ChatGPT-User, OAI-AdsBot, OpenAI (consultata il 21 ottobre 2026)
- How to make your completions outputs reproducible with the seed parameter, OpenAI Cookbook (consultata il 21 ottobre 2026)
- Registro Imprese, ricerca imprese gratuita, InfoCamere per le Camere di commercio (consultata il 21 ottobre 2026)
- Verifica partita IVA, Agenzia delle Entrate (consultata il 21 ottobre 2026)
Guida aggiornata il 21 ottobre 2026.
Se lo chiedo io a ChatGPT, mi consiglia?
Quasi sempre sì, e non vuol dire niente: la risposta tiene conto di come hai scritto la domanda e di cosa sai già di te. Per una prova meno viziata usa una chat nuova, scrivi come scriverebbe un cliente e ripeti la domanda in giorni diversi.
Le nuove regole sulle recensioni valgono anche per la mia officina?
La legge riguarda ristorazione, strutture turistiche e attrazioni. Le linee guida dell’AGCM però dicono di applicarsi in linea di principio a ogni settore, e il divieto di comprare recensioni è generale. In pratica: comportati come se valessero anche per te, perché il rischio è lo stesso.
Posso offrire uno sconto a chi mi lascia una recensione?
No. Le linee guida pubblicate in ottobre 2026 considerano sempre illecite le recensioni il cui contenuto nasce da un incentivo, e Google rimuove quelle ottenute con sconti o omaggi. Chiedere la recensione a tutti i clienti, senza nulla in cambio, resta lecito.
Quanto tempo passa prima di vedere un cambiamento?
Non si può sapere, e chi te lo dice sta indovinando. Dipende da quando le fonti consultate aggiornano le loro pagine e da quanto spesso vengono rilette. Rifai la prova dopo tre mesi: se non si muove nulla, il problema è che non sei in quelle fonti.
E se preferisco che il blog lo scriva qualcun altro?
Con i nostri piani, da 50 € al mese + IVA, scriviamo noi gli articoli del blog: bozze con l’intelligenza artificiale e controlli automatici, poi la pubblicazione dove la piattaforma lo permette. Ti chiediamo un’ora di setup. Nessuno legge gli articoli prima che escano: se vuoi leggerli tu, al setup scegli l’approvazione. Social, newsletter e promozione non sono compresi.