Guida · GEO e intelligenza artificiale
Come misurare l'impatto delle AI Overview sul traffico
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In breve
Google dice che il totale dei clic organici è rimasto stabile; gli studi indipendenti misurano cali forti del CTR. Da agosto 2026 Search Console separa le impressioni nelle funzioni AI, ma non i clic, e non distingue le AI Overview da AI Mode.
- Google Search Console (Rendimento e report sul rendimento dell'AI generativa)
- un foglio di calcolo
- Google Analytics 4
- una finestra del browser in navigazione anonima
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Da quando il riepilogo generato sta in cima ad alcune ricerche, la domanda è una: quanto traffico si perde. Le risposte in circolazione sono di tre tipi e non concordano. Quella di Google, quelle degli studi di terze parti, e quella che ricavi dal tuo sito.
Qui le metto in fila, con la provenienza di ogni numero. La parte utile è l'ultima: come si misura sul proprio sito.
Cosa dice Google
La posizione ufficiale è in un post di Liz Reid, responsabile della Ricerca, del 6 agosto 2025. Dice che il volume totale dei clic organici verso i siti è rimasto relativamente stabile anno su anno e che Google invia leggermente più «clic di qualità», cioè clic dopo i quali l'utente non torna subito indietro.
Il manuale di Google per i marketer riprende la stessa frase e aggiunge che le AI Overview portano oltre il 10% di crescita nell'uso per i tipi di domande dove compaiono. Lo stesso documento scrive, testualmente, che gli utenti continuano a cliccare «al contrario di quanto riportano terze parti».
Quello che Google non pubblica è il dato. Nessun insieme di numeri verificabile, nessuna distinzione per settore, paese o dimensione del sito, nessuna percentuale sul calo. «Stabile nel totale» è compatibile con un crollo sul tuo sito e una crescita su un altro: lo dice Google stesso, parlando di traffico che si sposta.
Cosa hanno misurato gli altri
Qui i numeri ci sono, ma vanno letti con chi li ha fatti, su cosa e quando. Ho messo in tabella i quattro studi più citati, con il link a ciascuno.
L'ultima riga è la più interessante e la meno citata: dentro lo stesso insieme di query, essere citati nel riepilogo va con un CTR più alto. Gli autori avvertono di non poter dimostrare la causa: può essere che i marchi già forti vengano citati più spesso.
Perché i numeri non concordano
Non è malafede: misurano cose diverse, su mondi diversi. Le differenze che contano ti dicono quale numero non puoi usare.
- Unità diverse. Pew conta la quota di visite in cui una persona clicca. Ahrefs e Seer contano clic diviso impressioni per parola chiave. Non sono la stessa grandezza e non si confrontano.
- Base di partenza diversa. Ahrefs ha confrontato dicembre 2025 con dicembre 2023, due anni prima, perché dicembre 2024 era già dopo l'arrivo del riepilogo. Due anni contengono molti altri cambiamenti.
- Perimetro diverso. Pew ha guardato solo utenti statunitensi per un mese. Ahrefs solo dati da computer. Seer solo query informative di quarantadue suoi clienti. Nessuno ha misurato l'Italia.
- Campione di chi lo pubblica. Le parole chiave vengono dal database dello strumento che firma lo studio, non da un campione casuale della Ricerca.
- Correlazione, non causa. Ahrefs scrive «correla». Seer scrive che non può dimostrare un rapporto di causa. Google, dall'altra parte, non pubblica numeri da verificare.
Il punto decisivo: cosa separa Search Console nell'ottobre 2026
Fino a poco tempo fa la risposta era semplice: Search Console non distingue le AI Overview dal resto. Nell'ottobre 2026 non è più vero, e non è vero il contrario. Qui quasi tutti gli articoli in circolazione sono vecchi.
Il 3 giugno 2026 Google ha annunciato i report sul rendimento dell'AI generativa in Search Console, uno per la Ricerca e uno per Discover. Lo stesso annuncio segnala che dal 31 agosto 2026 i report sono stati estesi a tutti i siti del mondo.
Il report per la Ricerca si legge per pagina, paese, dispositivo e data, e contiene una sola metrica: le impressioni. Niente clic, niente CTR, niente posizione media.
Secondo dettaglio, e qui la precisione conta: il report elenca AI Overview e AI Mode insieme e non ha un filtro per distinguerle. L'unico filtro per tipo di ricerca separa «Web: basato su testo» da «Web: multimodale», cioè come ha cercato l'utente, non quale funzione lo ha mostrato.
La guida aggiunge tre dettagli. I dati sono già compresi nel report principale, quindi non vanno sommati. Più risultati dello stesso sito nella stessa funzione valgono una impressione sola nel totale del grafico, aggregato per proprietà: con un filtro per URL il grafico si aggrega per URL. Gli esperimenti di Search Labs restano fuori.
Due avvertenze. Il report può non comparire se il sito ha poche impressioni, e valgono i limiti consueti del rendimento, mille righe comprese. Le date sono nel fuso del Pacifico.
Intanto la pagina «AI features and your website», che ho riletto il 21 ottobre 2026 e che porta come ultimo aggiornamento il 10 dicembre 2025, continua a dire soltanto che il traffico dalle funzioni AI è compreso nel report sul rendimento, tipo di ricerca Web. Vero, ma ormai incompleto.
La sintesi, al 21 ottobre 2026: le impressioni generative sono separate dal resto, i clic no, e le AI Overview non sono separate da AI Mode. Nel report principale nessun filtro per aspetto nella ricerca le isola, e le metriche restano quelle di sempre.
La procedura dentro Search Console, con i menu e i filtri, sta nella guida su come vedere le query di una pagina. Qui serve sapere quale confronto fare e come non farsi ingannare dal risultato.
Un esempio numerico, con i limiti dichiarati
Come misurarlo sul tuo sito
- 1Scegli dieci o quindici pagine che ti portano contatti. Non tutte: su un blog aziendale il resto è rumore e ti porta via la giornata senza dirti niente.
- 2In Search Console apri Rendimento sui risultati di ricerca, confronta due trimestri omogenei e scarica impressioni, clic, CTR e posizione media per quelle pagine.
- 3Apri il report sul rendimento dell'AI generativa e segna quali di quelle pagine hanno impressioni lì dentro. È una colonna in più nel tuo foglio, non una spiegazione.
- 4Per ogni pagina scrivi in una riga come sono cambiate le quattro misure insieme. Guardarne una sola porta sempre alla conclusione sbagliata.
- 5Scarta i periodi con promozioni, chiusure, fiere o un articolo diventato virale: falsano il confronto più di qualunque funzione AI.
- 6Separa le pagine informative da quelle commerciali e leggile in due gruppi: reagiscono in modo diverso e mescolarle nasconde l'effetto.
- 7Verifica a mano un campione di query, da computer e da telefono, e annota giorno e ora: il riepilogo non compare sempre sulla stessa domanda.
- 8Accanto ai clic metti il dato che interessa all'azienda: preventivi, telefonate, email. Per tracciarli guarda la guida sulle [conversioni del blog su GA4](/guide/conversioni-del-blog-su-ga4/).
- 9Rifai il confronto ogni trimestre e conserva lo storico: una fotografia sola non distingue una tendenza da un mese strano.
Gli errori che rendono inutile la misura
- !Attribuire alle AI Overview un calo di clic senza guardare la posizione media: se sei scivolato dalla terza alla nona riga, il riepilogo non c'entra.
- !Applicare al tuo sito la percentuale di uno studio di terze parti: quei campioni sono di altri settori, altri paesi e spesso solo da computer.
- !Confrontare periodi di lunghezza diversa, o un trimestre con campagna attiva contro uno senza. Il confronto esiste, il significato no.
- !Sommare le impressioni del report sul rendimento dell'AI generativa a quelle del report principale: sono già dentro, e il totale conta due volte la stessa impressione.
- !Fermarsi al numero di clic. Per un'azienda il clic non è il traguardo: il traguardo è il contatto, e si misura altrove.
Cosa non potrai sapere
Tre cose, e conviene scriverle prima di cominciare. Non saprai quanti clic ti è costato il riepilogo, perché i clic non sono separati. Non saprai se la tua pagina era citata dentro il riepilogo in passato, perché non risulta uno storico anteriore al lancio del report.
E non saprai se il calo viene dal riepilogo o da un aggiornamento dell'algoritmo uscito nello stesso mese. Nel manuale di Google la domanda sul calo di traffico organico elenca sei cause (algoritmo, sicurezza, spam, stagionalità, problemi tecnici, migrazioni) e le funzioni AI non ci sono: stanno in una domanda a parte.
Quello che ottieni è una tendenza sulle tue pagine, con le tue stagioni. Vale più di qualunque media altrui, e va riportata per quello che è: osservata, non dimostrata. Su come si entra nel riepilogo c'è come apparire nelle AI Overview.
Fonti
- AI in Search is driving more queries and higher quality clicks, Google (The Keyword) (consultata il 21 ottobre 2026)
- 2026 Marketer's Non-Technical Guide to SEO in AI Search, Google (consultata il 21 ottobre 2026)
- Google users are less likely to click on links when an AI summary appears in the results, Pew Research Center (consultata il 21 ottobre 2026)
- AI Overviews Reduce Clicks by 34.5%, Ahrefs (consultata il 21 ottobre 2026)
- Update: AI Overviews Reduce Clicks by 58%, Ahrefs (consultata il 21 ottobre 2026)
- AIO Impact on Google CTR: September 2025 Update, Seer Interactive (consultata il 21 ottobre 2026)
- Introducing Search Generative AI performance reports in Search Console, Google Search Central Blog (consultata il 21 ottobre 2026)
- Generative AI performance report (Search), Guida di Google Search Console (consultata il 21 ottobre 2026)
- Performance report (Search results), Guida di Google Search Console (consultata il 21 ottobre 2026)
- AI features and your website, Google Search Central (consultata il 21 ottobre 2026)
Guida aggiornata il 21 ottobre 2026.
Search Console mi dice quanti clic arrivano dalle AI Overview?
No. Da agosto 2026 c'è un report sul rendimento dell'AI generativa, ma contiene solo le impressioni: niente clic, niente CTR, niente posizione media. E tiene AI Overview e AI Mode insieme, senza un filtro che le distingua.
Posso usare il calo di CTR che leggo negli studi come previsione per il mio sito?
Come ordine di grandezza sì, come previsione no. Gli studi più citati lavorano sul database di parole chiave di chi li pubblica, spesso solo da computer, su mercati non italiani, e dichiarano di misurare una correlazione.
Impressioni stabili e clic in calo bastano a dire che è colpa del riepilogo?
No. Prima guarda la posizione media, la stagionalità e i concorrenti nuovi. Poi controlla nel report sul rendimento dell'AI generativa se quelle pagine compaiono davvero nelle funzioni AI. Anche così resta un indizio: la quota di calo attribuibile al riepilogo non è ricavabile.
Conviene escludere il sito dalle funzioni generative per difendere il traffico?
È una decisione da prendere con i dati davanti, non per principio. L'impostazione esiste in Search Console, ma togliere il sito dalle funzioni AI toglie anche le impressioni che oggi ricevi da lì. Nessuno può dire in anticipo come si muoveranno i clic.
Google e gli studi indipendenti si contraddicono: a chi credo?
A nessuno dei due, per il tuo caso. Google parla di totali del web e non pubblica i numeri; gli studi parlano di campioni altrui. Il tuo sito è l'unico campione che riguarda te, e Search Console te lo dà gratis.
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